LA CASA
CHE PRODUCE E NON CONSUMA, LA PRIMA
IN CENTRO ITALIA A
FONTI RINNOVABILI

Grazie ai risparmi energetici e alle nuove tariffe incentivanti, diventa sempre più conveniente installare sistemi ad energie
rinnovabili per il fabbisogno energetico delle abitazioni. Con le nuove tariffe
per la produzione di energia elettrica e grazie all'impianto geotermico
azionato dal sistema fotovoltaico, otteniamo il mantenimento ad una temperatura
ottimale per tutto l’anno del nostro
edificio e una quasi completa autosufficienza di energia condominiale, tutto
ciò senza più pagare la bolletta del gas e dell’elettricità .
L'ISOLAMENTO TERMICO COME
PRIMA FONTE DI RISPARMIO ENERGETICO
Grazie ad un efficiente isolamento termico si
possono ottenere da subito grandi risparmi
energetici. Per chi pone attenzione, in fase di
costruzione alla dispersione termica
dell'edificio godrà di maggiori
incentivi e consistenti sgravi fiscali
su applicazioni ad energie rinnovabili.

DETRAZIONI FISCALI DEL 55 %
SUL COSTO DI TUTTI
GLI IMPIANTI INSTALLATI
GEOTERMIA,
LA NUOVA FRONTIERA DEL CALORE
DI CHE COSA
SI TRATTA
La geotermia
rappresenta una delle più importanti forme di energia rinnovabile.
Questa forma di energia consiste in uno scambio di calore continuo con il
terreno tramite delle sonde geotermiche che scendono in profondità a recuperare
il calore del sottosuolo, per apportare calore nelle abitazioni d'inverno e
fresco d'estate.

LA TERRA FONTE DI CALORE
La TERRA costituisce una delle più importanti forme di
energia, il terreno infatti, contiene una inesauribile sorgente di calore. La sua temperatura, man mano che si
scende in profondità, aumenta grazie all' ENERGIA GEOTERMICA che dal nucleo
della terra si dirige verso la superficie, inoltre il terreno riceve calore
dal sole. Già a 10 metri di profondità, la temperatura si stabilizza attorno
ai 14° centigradi, Queste temperature ci permettono di azionare il
ciclo della pompa di calore per scaldare l'ambiente d'inverno, e cederlo
d'estate per raffrescare lo stesso ambiente.
SCAMBIO DI
CALORE
Questo
scambio di calore viene realizzato con pompe di calore abbinate alle sonde
geotermiche, che
scambiano calore con il terreno. questo si traduce in un risparmio di
energia (fabbisogno di energia molto contenuto rispetto alle prestazioni), che
porta ad un vantaggio economico nonché ambientale, in quanto l'impianto non
prevede l'inserimento di canna fumaria e consumo di combustibile fossile con conseguenti
mancate emissioni di fumi o parti inquinanti.
IMPIANTO
A livello impiantistico, un’unica macchina silenziosa e
dalle dimensioni contenute, consente sia di riscaldare che di raffrescare.
La pompa di calore
sostituisce quindi in tutto e per tutto caldaia e gruppi frigo; può essere alloggiata
in qualsiasi locale, perché non necessita di ambienti dedicati e non necessita
di canna fumaria. Tutto ciò consente un notevole recupero di spazi all’interno
dell’edificio, inoltre è integrabile
con qualsiasi fonte energetica rinnovabile, per esempio come nel nostro caso
sarà alimentato dall'energia fotovoltaica
SONDE GEOMETRICHE
Per le sonde
di prelievo del calore dal suolo si utilizzano polimeri di idrocarburi,
principalmente polietilene. Il liquido interno, fluido termovettore che scambia
con il terreno è una sostanza non tossica e biodegradabile. La tecnologia geotermica è
abbinabile a sistemi di riscaldamento radiante, infatti le basse
temperature di utilizzo permettono il miglior rendimento della pompa di calore.

Le nostre
sonde scenderanno a grandi profondità.
POMPE DI
CALORE
COSA SONO
Le pompe di
calore sono macchine molto versatili che hanno rivoluzionato il mondo della
climatizzazione e del riscaldamento.
Il loro funzionamento è molto semplice e poco
dispendioso. Si tratta di macchine che con l'ausilio di una forza motrice,
pompano calore da un serbatoio termico a bassa temperatura ad un livello di
temperatura maggiore, portando così questa energia termica ad un livello tale
da essere adatta per il
riscaldamento
ambiente. Come serbatoio termico a bassa temperatura si può utilizzare
l'acqua, l'aria o il terreno.
MEGLIO SE
GEOTERMIA
Siamo soliti
pensare alle pompe di calore come ai tradizionali condizionatori da esterno,
che scambiano calore con l'aria. In realtà prestazioni più elevate si
ottengono abbinando la pompe di calore a sistemi geotermici, sfruttando
efficentemente la temperatura del sottosuolo, che è costante e adatta ad uno
scambio termico sia in inverno che in estate, garantendo riscaldamento e
condizionamento con un minimo consumo di energia elettrica e tutto sullo stesso
impianto.
RISCALDAMENTO
RADIANTE A PAVIMENTO
FUNZIONAMENTO
Come
sappiamo, la quantità di calore di cui abbiamo bisogno per scaldarci dipende
da 2 fattori:
La temperatura del fluido riscaldante e la superficie di scambio termico a
disposizione.
Rispetto ai sistemi tradizionali, aumentando notevolmente la superficie di
scambio termico (essa passa da quella del calorifero all'intero pavimento),
è possibile diminuire in modo sostanziale la temperatura del fluido riscaldante
dagli 80°C dei sistemi a corpi scaldanti ai 35°C di questi sistemi.
Il vantaggio sta nello scaldare subito le masse della casa che sono quelle che
poi rilasciano il calore all'ambiente, e grazie ad una maggiore superficie
di scambio la quantità di calore fornita all'ambiente rimane costante, con un
apprezzabile risparmio energetico dell'ordine del 20, 30%.
CONVENZIONE
O IRRAGGIAMENTO
E' risaputo
che il benessere massimo si ottiene con una temperatura che al livello dei
piedi sia leggermente superiore rispetto alla testa. Proprio il contrario di
ciò che avviene con i tradizionali sistemi di riscaldamento, che crea un
moto convettivo, dove il calore sviluppato dai radiatori se ne va subito in
alto per scendere nel momento in cui si raffredda. Nel sistema a pannelli
radianti si ha un irraggiamento uniforme su tutto l'ambiente da riscaldare, e
tutte le superfici del locale raggiungono temperature medie più alte. Questo
consente, a parità di benessere percepito, di abbassare di 2,3°C la temperatura
degli ambienti da riscaldare, senza che lo si possa fisicamente avvertire.
Ciò comporta un ulteriore risparmio di energia, che può arrivare anche al 6-7%
per ogni grado in meno. Questo sistema quindi funziona per irradiazione, ossia
il calore viene irradiato (tipo infrarossi) direttamente dal pavimento
all'ambiente, senza alzare polveri e offrendo all'ambiente una gradevole
sensazione di benessere, proprio per come il calore viene erogato.Un ulteriore
vantaggio di questi sistemi è che possiamo utilizzarli per il condizionamento
estivo. Infatti, facendo scorrere nel circuito acqua ad una temperatura di
14° C, si otterrà un comfort interno nelle calde giornate estive, magari
applicando un piccolo sistema di deumidificazione per evitare condensa nelle
pareti. Tutto ciò senza applicare macchinari o sistemi ingombranti e scomodi,
né all'interno né all'esterno dell'edificio.
MOTIVI PER
SCEGLIERLO
Perché
scegliere il riscaldamento radiante:
INTEGRZIONE
CON ENERGIE RINNOVABILI
Il più grande
beneficio che si può trarre da questi sistemi è che, grazie al loro
funzionamento a basse temperature, sono perfettamente abbinabili ai
sistemi che utilizzano le fonti di energia rinnovabile. Infatti
qualsiasi impianto solare termico o pompa di calore, specialmente abbinata alla
geotermia, è in grado di fornire al sistema acqua a questa temperatura, potendo
così evitare di installare le tradizionali caldaie a combustione fossile, risparmiando
sui costi di gestione ed evitando l'inquinamento ambientale. Nel caso di
abbinamento del sistema radiante ad un sistema geotermico non è richiesta la
presenza di una caldaia di supporto, perché tranquillamente la pompa di calore
soddisfa il fabbisogno.
Inoltre,
grazie all'invertibilità di queste macchine e in particolar modo al
free-cooling, si riesce a prelevare il “fresco” dal terreno e mandarlo direttamente
al circuito radiante per il condizionamento,
a spese
praticamente nulle. Queste sono tutte le innovazioni che ci permettono di
trarre beneficio dal potere della natura, senza modificare o alterare
l'ambiente che ci circonda.
INSTALLAZIONE
In un angolo
del piano da riscaldare saranno installati 2 collettori (1 di mandata e
1 di ritorno), cui partiranno tante tubazioni quanti sono i locali da
scaldare, per poi ritornare, a ciclo completato, nel collettore di ritorno.
Grazie ai collettori possiamo così disattivare la parte d'impianto riguardante
i locali in disuso. Una volta distribuite le serpentine a terra si passerà
ad annegare i circuiti idraulici con il massetto, per poi posare il pavimento.


Dal grafico è possibile notare come il costo del
riscaldamento tramite impianti geotermici sia notevolmente più basso rispetto
ai tradizionali sistemi di riscaldamento, in linea con il costo di altri
impianti a biomassa. Pensando di abbinare alla geotermia un impianto
fotovoltaico il costo non deve nemmeno essere più sostenuto in quanto l'energia
elettrica la produciamo
ECCO
I RISULTATI CHE OTTERREMO DAL SISTEMA REALIZZATO CON FONTI ENERGETICHE
RINNOVABILI
Grazie
alla produzione di corrente elettrica fornita dai pannelli fotovoltaici, copriremo
la spesa dell’intero funzionamento della pompa di calore e quindi di
riscaldamento, e raffrescamento, inoltre copriremo il costo di energia per ventilazione ,impianto ascensore ed
illuminazione condominiale. Dobbiamo considerare l’incentivo statale sulla
produzione di corrente elettrica, denominato CONTO ENERGIA, che per il nostro
impianto da 10kw pagherà €. 0.445 ogni Kwh di corrente prodotta, ottenendo cosi
in un anno un rimborso spese di (13500*0.445) €. 6000
Questo
denaro che ci verrà versato direttamente sul conto condominiale.
Inoltre
l’incentivo prevede che la corrente consumata entro i nostri limiti di nostra
produzione non venga pagata, e questo consente un ulteriore risparmio sulla
bolletta.
CALCOLIAMO
L’AMMORTAMENTO del nostro impianto.
Avendo a disposizione i dati relativi ai nostri consumi, possiamo calcolare in
quanti anni riusciremo a pagarci l’intero impianto.
Calcoleremo
il piano di ammortamento rispetto alle spese stimate con impianti a metano, e
valuteremo l’energia elettrica condominiale non pagata.
Cominciamo
con fare una somma delle spese mancate e degli incentivi ricevuti:
|
RISPARMI
CONTRIBUTI |
||
|
Energia
elettrica condominiale non pagata |
€.
97 |
|
|
Manutenzione
caldaia non più necessaria |
€.
85 |
|
|
Metano
per riscaldamento appartamento di circa 100 mq |
€.
1400 |
|
|
Energia
per climatizzazione estiva per appartamento di circa 100 mq |
€.
180 |
|
|
Contributo
statale per 20 anni conto energia |
|
€. 375 |
|
Detrazione
fiscale 55% sulle nuove tecnologie e risparmi energetici |
|
€. 616 |
|
SPESE E CONTRIBUTI PER ABITAZIONE DI 100 mq. |
€
1762 |
€. 991 |
Tempo
di ammortamento 13000/(1762+991) = 4,6 anni
(ammortamento
Calcolato su un valore di impianti tecnologici pari ad €. 13.000 e migliori
isolamenti,
del nostro edificio per €. 7.000 per
unità immobiliare di mq. 100 circa)
COME PAGHEREMO IL NOSTRO IMPIANTO:
Abbiamo visto in precedenza che per un appartamento di 100 mq avremmo
speso circa 1762 euro per riscaldamento,climatizzazione, manutenzioni ecc. per
tutti gli anni futuri. nel nostro caso pagheremo per soli 10 anni una quota di
circa €. 1680 per ogni anno e
contemporaneamente avremmo un recupero fiscale sulla nostra denuncia redditi
pari ad €. 616 annui. Ciò significa che spenderemo €. 89 al mese per dieci
anni.
ATTENZIONE dal 11° anno avremmo pagato totalmente tutte le
nostre tecnologie, quindi non spenderemo più nulla. Però le nostre tecnologie continueranno a
riscaldarci, raffrescarci e produrre energia elettrica ancora per molto tempo e
ogni anno il nostro condominio avrà a disposizione una somma di €. 4190 che
verrà versata sul conto condominiale dal contributo statale denominato CONTO
ENERGIA e sarà utilizzato per eventuali
spese di gestione condominiale.